Meglio i Casino Online legali di quelli illegali

Non v’è dubbio che il gioco lecito vada tutelato da parte dello Stato con tutte le forze: primo perchè i consumatori con il gioco pubblico lecito sono “coperti” da qualsiasi “brutta esperienza” e poi perchè la “sparizione” del gioco lecito porterebbe indubbiamente i giocatori verso il gioco illecito ed illegale (con conseguente mancato ingresso di risorse nelle casse dell’Erario… e questo non è certamente poco). Quindi, la battaglia, anzi la guerra, verso le rete illegale e verso i cosiddetti “punto.com” riveste una primaria importanza anche perchè, in rete, si trovano gli stessi giochi che vengono proposti sia legalmente che illegalmente. Soltanto che lo scenario commerciale è diverso: gli operatori legali hanno scelto di vivere secondo le regole italiane, pagando le tasse e sottoponendosi al controllo dello Stato, quelli illegali risiedono generalmente in Paesi dove l’impatto fiscale è decisamente più leggero e con meno vincoli regolamentari.

Ne consegue una “sorta di concorrenza sleale” tra i due settori e di sbilanciamento sul mercato avendo gli operatori non autorizzati benefici economici sostanziosi che possono riversare in “bonus più aggressivi” e premi più alti da proporre ai consumatori. I giochi, poi, che vengono proposti sia sul circuito legale che su quello illegale vengono prodotti da un numero limitato di fornitori internazionali ai quali bisogna proporre di interrompere le forniture di giochi ai siti non autorizzati e di collaborare di conseguenza con il “mondo legale” alla diffusione di buoni prodotti senza lo squilibrio concorrenziale ai siti leciti che così potrebbero “rifiorire”.